La Valle del fiume Vara

La Val di Vara si trova nell’entroterra ligure ed è la valle più grande e  una delle più estese e intatte dal punto di vista ambientale della provincia di La  Spezia e di tutta la Liguria. Prende il nome dall’omonimo fiume che nasce dal monte Zatta e si getta dopo 58 km, all’altezza della  media Val di Vara nel fiume Magra, di cui è il maggior affluente. La valle è circondata da medi e alti rilievi, la cui cima più alta è il Monte Gottero, con 1640 metri. La valle un susseguirsi di paesini arroccati su cime boscose, borghi medievali, castelli, pievi, santuari e mulini mentre la natura si dispiega con boschi e corsi d’acqua incontaminati, vasti prati, crinali e percorsi che attraversano la zona. 

La valle del biologico

Conosciuta anche come la Valle del Biologico, dal 1997, quando Varese Ligure ottenne, primo comune in Europa,
la certificazione ambientale UNI EN ISO 14001 e la registrazione Ernas, la Val di Vara offre itinerari turistici, enogastronomici e sportivi di grande interesse e fascino.  Molti dei suoi borghi hanno la tipica struttura rotonda medievale, con le vie e le case raccolte intorno al centro del paese, i cosiddetti “Borghi Rotondi”, una sorta di anello protettivo sorto attorno a una chiesa, un castello o una fortezza.  

Come si raggiunge

Facilmente raggiungibile dall’autostrada A12, con uscita al casello di Carrodano e  Brugnato, ha uno sbocco al mare -basta percorrere una ventina di chilometri- nei paesini delle Cinque Terre, Levanto, Bonassola, Framura e Deiva Marina. 

I comuni che ne fanno parte

I comuni che fanno parte della  Val di Vara, tutti di origine medievale,  sono quindici: Carro, Carrodano, Maissana, Rocchetta Vara, Sesta Godano, Varese Ligure, Zignago, nell’alta Val di VaraBeverino, Calice al Cornoviglio, Pignone,  Borghetto Vara e Brugnato, nella media Val di Vara; Bolano, Follo e Riccò del Golfo, nella bassa Val di Vara