Luoghi d’arte

I castelli, le chiese e i musei 

Bonassola il Castello e Torre degli Ardoino, risalenti al XVI secolo; quello di Madrignano, a Calice al Cornoviglio, citato in un diploma  di Ottone I nel 963; a Castagnola di Framura i ruderi del Castello (XII secolo) di Frascario dei Signori da Passano;  a Corniglia,  nelle Cinque Terre, un bastione, resto delle fortificazioni  genovesi del ‘500, è denominato “La Torre” per la sua elevazione sul mare; a  Costa– Frazione di Framura il  Castello Carolingio,  e il sito archeologico Castellaro di Vigo; a Lerici il Castello, risalente al 1152, ospita il Museo Geopaleontologico;  a Levanto il Castello costruito probabilmente dai Malaspina, è citato a partire dal 1165:  più volte restaurato, presenta le strutture murarie intatte ed una grande torre circolare che difende il borgo da mezzogiorno; a Portovenere, vi è  il Castello Doria del XII secolo, visitabile ed a  Sarzana vi sono la  Fortezza di Firmafede, chiamata anche  Cittadella, la Fortezza di Sarzanello, conosciuta anche come la Fortezza di Castruccio Castracani, ed i Torrioni.  Un altro suggerimento  per conoscere la val di Vara  è girare per le  chiese, seguendo una funzione o semplicemente da  turisti. In ogni località  della val di Vara, della Riviera e della Lunigiana sono presenti edifici religiosi di indubbio interesse. Bisogna ricordare che il patrono della Val di Vara, dal 4 giugno del Duemila, è Antonio Maria Gianelli.  Nato a Cerreta (Cerreia), frazione di Carro, il 12 aprile 1789 fu inesausto nell’attività apostolica, fondò l’ordine delle Figlie di Maria Santissima dell’Orto, conosciute in tutto il mondo come  Suore Gianelline. Nell’autunno del 1837 fu designato Vescovo di Bobbio. Dopo una vita di sacrifici e privazioni, morì di tisi a Piacenza il 7 giugno 1846 a soli 57 anni. Beatificato nel 1925 da Papa Pio XI, il 21 ottobre 1951 il Papa Pio XII lo proclamò Santo. E poi ci sono i musei che raccolgono gli oggetti più preziosi i naturalia, i mirabilia e gli artificialia –  secondo l’antica  suddivisione medievale, tutti da conoscere perché non si finisce mai di imparare.

Brugnato

Museo Diocesano, Palazzo Vescovile, P.za San Pietro 1; tel. 0187 895814- fax: 0187- 896530
www.comune.brugnato.sp.it

Carro
Museo Mineralogico
  via  A. Moro, 1;  tel. 0187-861005.

La  Spezia

Museo Civico Amedeo Lia, via del Prione 234- tel. 0187-731100: 
Museo del Sigillo, via del Prione, 236; tel. 0187- 778544; 
Museo Tecnico Navale della Marina Militare, viale Amendola, 1 ; tel. 0187-770750/783016
Museo Civico Archeologico Ubaldo Formentini, Castello di San Giorgio, via XXVII Marzo; 
tel. 0187-751142;
Museo Diocesano– via del Prione; tel. 0187-258570
Camec -Centro Arte Moderna  e Contemporanea, Piazza Cesare Battisti, 1; tel. 0187-734593
www.musei.it/liguria/la-spezia/

Lerici

Museo Geopaleontologico, piazza Poggio,1; tel. 0187-969042  
www.castellodilerici.it

Levanto 

Mostra permanente di Cultura Materiale – Piazza Massola;  tel. 0187-817776
 www.comune.levanto.sp.it.

Manarola

Museo dello Sciacchetrà, via Discovolo;  tel.0187-760511
www.parconazionale5terre.it

Riomaggiore

Centro di documentazione “Cinque Terre antiche, storia, territorio, tradizioni”-via Colombo; tel. 0187-920633
www.parconazionale5terre.lt

Varese Ligure

Museo Contadino – Strada Provinciale Varese-Cassego-Malanotte,150; tel 0187-843005
www.comuni-italiani.it/011/029/