Eventi collaterali 2015

Il Festival paganiniano di Carro può essere letto come un “progetto di sistema” dove  le varie discipline si incrociano in un organico obiettivo di valorizzazione di paesaggi musicali e naturali; ogni anno vengono infatti organizzati diversi eventi collaterali. Quest’anno in occasione della quattordicesima  edizione del  Festival sono stati organizzati diversi eventi collaterali:

LE ANTEPRIME DEL FESTIVAL

Giovedì 16 luglio, alle ore 16,al Castello di Bonassola la mostraUn genovese nel mondo: Niccolò Paganini, il genio dell’archetto. L’esposizione curata da Roberto Iovino, direttore del Conservatorio Paganini di Genova, critico musicale di Repubblica (edizione ligure) e dell’Ansa-Genova, e Francesca Oranges, e nata da un’idea di Edward Neill, aveva animato il foyer del Teatro Carlo Felice di Genova in occasione di Genova 2004 – Capitale Europea della Cultura. La mostra, che sarà visitabile fino al 27 luglio, è composta da una serie di pannelli, scritti sia in italiano che in inglese, che raccontano il Paganini uomo e il grande artista. Dopo la tappa a Bonassola, la mostra si trasferisce a Brugnato, presso il Museo Diocesano.
Lo stesso giorno, alle ore 18, a Bonassola,  presso l’ex Oratorio di Sant’Erasmo, Roberto Iovino sarà protagonista della Conversazione paganiniana dal titolo Paganini, un divo rock.Iovino, insieme a Francesca Oranges, racconterà Niccolò Paganini, alternando le parole con la proiezione di alcuni spezzoni di film e con fotografie d’epoca dedicati al grande compositore. 
In occasione della Conversazione paganiniana e dell’apertura della mostra, Bonassola festeggia con una serata gastronomica speciale: dalle ore 20.30, i ristoranti della cittadina, Degli Aranci, Perballe, da Malvina, La Rossola e Antica Guetta, proporranno un menù paganiniano. Tra i piatti proposti dai ristoranti ci saranno i ravioli al tocco, molto amati dal grande musicista .    

CONVERSAZIONI PAGANINIANE

Oltre alla conversazione che si svolgerà durante l’anteprima del festival [giovedì 16 luglio, ore 18, a Bonassola,  presso l’ex Oratorio di Sant’Erasmo] Paganini, un divo rock ,Roberto Iovino e Francesca Oranges, si svolgerà una seconda conversazione paganiniana.
Venerdì 14 agosto, ore 18, a Carro, presso Casa Nasca, Denise Lentini, direttore generale di Enfap Emilia Romagna, presenterà l’incontro Doremat – La Musica della Matematica ©. Il progetto nasce a cura di un gruppo di autori, tra i quali Lentini, che vede nell’innovazione della didattica una risorsa per motivare i ragazzi all’apprendimento della matematica e dove, a partire dal 2007, ha avviato una sperimentazione, che ad oggi ha coinvolto quasi 2000 allievi tra scuole secondarie di primo e secondo grado in tutta Italia.  Tale metodologia didattica ha come scopo l’insegnamento della Matematica attraverso la Musica e ha visto il proprio sviluppo attraverso un’attività di ricerca che ha permesso agli autori di ripercorrere e mettere in evidenza le analogie che intercorrono tra Matematica e Musica, compiendo un sistematico lavoro di declinazione in chiave musicale delle conoscenze e delle competenze matematiche del curriculum della secondaria di I grado fino alla terza classe della secondaria di II grado. Ciò è stato reso possibile dalla stessa natura delle due discipline che usano linguaggi universali e hanno una comune matrice culturale. Al Festival Paganiniano di Carro Denise Lentini presenterà il primo libro di DoReMat, di prossima pubblicazione.

READINGS: INCONTRI CREATIVI, MUSICA E LETTERATURA

Musica e letteratura si incontrano all’interno del Festival Paganiniano di Carro. Per creare questo connubio musicale-letterario, prima di ogni concerto vi sarà uno spazio di circa 5-7 minuti dedicato alla lettura da parte di un giovane attore o attrice di brani narrativi che abbiano come tema generale la musica in tutte le sue relazioni ed effetti sulla realtà. Di seguito i brani di diversi autori, italiani e stranieri, scelti dalla casa editrice Marcos y Marcos, che appoggia e promuove il progetto. 
Coordinatrice del progetto,  in collaborazione con Marcos y Marcos: Elena Mazzoli.

  • Sabato 18 luglio,”I miei piccoli dispiaceri” di Miriam Teows. Legge: Alessandro Zurla
  • Giovedì 23 luglio, “L’offesa” di Ricardo Menéndez Salmón. Legge: Tiziana Canfori
  • Mercoledì 29 luglio, “L’assoluzione” di Gaétan Soucy. Leggono: Sabrina Facchini, Roberta Mori
  • Venerdì 31 luglio,  “Un lungo silenzio” di Ángeles Caso. Legge: Davide Calabria, Jacopo Cattaneo
  • Sabato 1 agosto, “Quando l’automobile uccise la cavalleria” di Giorgio Caponetti. Legge: Roberto Alinghieri
  • Sabato 8 agosto, “Melodia della terra” di Tchingiz Aitmatov 
  • Giovedì 13 agosto, “Cento strappi” di Liesl Jobson. Leggono: Davide Calabria, Federica De Mattei
  • Venerdì 14 agosto, “La schiuma dei giorni” di Boris Vian. Leggono: Sabrina Facchini, Roberta Mori

Fondata a Milano nel 1981, diretta da Claudia Tarolo e Marco Zapparoli, Marcos y Marcos propone narrativa contemporanea da tutto il mondo, lavora a stretto contatto con i librai e alimenta occasioni di confronto e di scambio con tutti i cercatori di storie.
Ha portato al successo autori stupendi che rischiavano la polvere come John Fante, John Kennedy Toole, e Boris Vian; ha fatto conoscere in Italia nuove voci preziose del panorama letterario internazionale come Miriam Toews, Quim Monzó, Ricardo Menéndez Salmón, Hakan Günday, Michael Zadoorian, Angeles Caso.
Il lavoro con gli autori italiani è all’insegna della continuità: Cristiano Cavina e Fulvio Ervas sono nati e cresciuti in Marcos y Marcos; Paolo Nori, Stefano Amato, Lello Gurrado, Giorgio Caponetti sono arrivati per restare.
La poesia è un amore mai dimenticato: pubblicano con Marcos y Marcos due dei migliori poeti di lingua italiana, Fabio Pusterla e Cristina Alziati; il catalogo affianca due premi Nobel, l’irlandese Seamus Heaney e la cilena Gabriela Mistral, a nuove voci forti come quella di Mariagiorgia Ulbar e Stelvio Di Spigno.
Marcos y Marcos pubblica anche la collana Riga, diretta da Marco Belpoliti ed Elio Grazioli, monografie su personalità emblematiche del Novecento e la rivista Testo a Fronte, diretta da Franco Buffoni, dedicata alla teoria e alla pratica della traduzione letteraria.
Marcos y Marcos ama aprirsi al mondo: è la prima casa editrice italiana ad avviare, nel 2000, un Corso di editoria, cui si affiancano corsi di scrittura creativa e traduzione. 
Da una costola della casa editrice, è nata nel 2012, l’associazione culturale Letteratura rinnovabile, che progetta e organizza iniziative creative a sostegno della lettura e della cultura in generale; manifestazioni nazionali come Letti di notte e Il giro d’Italia in 80 librerie spronano librai e lettori a far rete intorno ai libri, alla lettura, alla voce.
Dal primo agosto 2012 Marcos y Marcos si è trasferita in via Piranesi 10, ai Frigoriferi Milanesi: una sorta di “cittadella della cultura” dove si restaurano telescopi, un’orchestra si trova a provare ogni settimana, si ospitano artisti e mostre d’arte, si insegna psicoterapia, si degustano gli olii e i vini di Slow Food.

LO SPETTACOLO TEATRALE

Va in scena domenica 19 luglio, ore 18.15, a Carro, in piazza della Chiesa, American Blues, di Tennessee Williams. Lo spettacolo, in due atti unici – Camera Buia e La dama dell’insetticida Larkspur – è un dramma, pur avendo diversi spunti comici. Ambientate negli anni ’30-’40, le storie appartengono alla raccolta di brevissimi racconti scritti da Williams. Leitmotiv è la musica blues, con il suo valore socio-storico-culturale. I personaggi e, ancora più spesso, le protagoniste degli spettacoli di Tennesee Williams, sono individui costretti a compensare alle crudeli deficienze della realtà con l’esercizio di un po’ di immaginazione. Protagonisti dello spettacolo sono Alessandra Basile, Valeria Palmitessa e Alessandro Zurla. La regia è di Michael Rodgers e la produzione è dell’associazione Filodrammatica Effort Abvp. Make-up artistico: Stefania Gazzi

LE MOSTRE

Sono due le mostre che animeranno il Festival Paganiniano di Carro: Un genovese nel mondo: Niccolò Paganini, il genio dell’archetto è l’esposizione curata da Roberto Iovino e Francesca Oranges, e nata da un’idea di Edward Neill, che aveva animato il foyer del Teatro Carlo Felice di Genova in occasione di Genova 2004 – Capitale Europea della Cultura. La mostra è composta da una serie di pannelli, scritti sia in italiano che in inglese, che raccontano il Paganini uomo e il grande artista. La mostra sarà visitabile presso il Castello di Bonassola, dal 16 al 27 luglio, e presso il l Museo Diocesano Brugnato, dal 30 luglio al 30 settembre.
La seconda mostra del Festival, “The Sound of Matterlight” è curata da Paolo Mangiante, scrittore di romanzi e novelle, storico e critico d’arte, ed è dedicata a Gioni David Parra, pittore, scultore e scenografo. Parra vive e lavora a Lido di Camaiore, e diverse sue opere sono presenti in fondazioni museali e collezioni sia italiane che estere. L’esposizione è visitabile per tutta la durata del Festival a Carro, in via Borgoratti 10.

SERATE GASTRONOMICHE

In occasione di EXPO 2015, il Festival Paganiniano di Carro celebra la Val di Vara, che si contraddistingue ed è conosciuta anche come valle del biologico, con varie serate gastronomiche a tema.

Giovedì 16 luglio, ore 20.30, a Bonassola
I ristoranti della cittadina, Degli Aranci, Perballe, da Malvina, La Rossola e Antica Guetta, proporranno un menù paganiniano.Tra i piatti proposti dai ristoranti ci saranno i ravioli al tocco, molto amati dal grande musicista.    
18 luglio, 1 e 14 agosto, ore 18.30, a Carro
La Pro Loco di Carro, come da tradizione, prima di ogni concerto offrirà una degustazione di prodotti tipici della Val di Vara.
Giovedì 13 agosto, dalle ore 19, a Sesta Godano, località Airola
Possibilità di degustazione di prodotti tipici locali preparati dagli abitanti di Airola
Ingresso: 5 euro
Gradita la prenotazione al numero 3398274803