FESTIVAL PAGANINIANO di CARRO 20° edizione
Luglio-Agosto 2021

Artisti 2021

Aggiornato al 27 maggio 2021

I CONCERTI

Sabato 17 luglio ore 20.45 – Carro (SP) Piazza della Chiesa

In collaborazione con Festival Internazionale di musica da camera di Cervo
Quintetto di Archi dei Berliner Philharmoniker
Luiz Felipe Coelho – violino
Romano Tommasini – violino Wolfgang Talirz –
Viola Tatjana Vassiljeva – violoncello
Gunars Upatnieks – contrabasso
Musiche di A.Dvorak, C. M. v. Weber, Giovanni Bottesini, G. Verdi / K. Doppler
Il Quintetto d’archi dei Berliner Philharmoniker è un ensemble costituito da un organico strumentale atipico: invece di allargare il quartetto d’archi con una viola o violoncello aggiuntivo la formazione viene completata da un contrabbasso. Questa scelta permette all’ensemble di suonare come una orchestra d’archi a parti reali, siccome tutte le cinque sezioni degli archi sono incluse. Il quintetto quindi attraversa i confini della musica da camera andando nella direzione di un ensemble dal suono sinfonico. Il repertorio del gruppo comprende ovviamente composizioni originali per questo organico, ma anche numerosi arrangiamenti. Il Philarmonic String Quintet Berlin è nato dalla lunga collaborazione tra Wolfgang Talirz e Romano Tommasini con la violoncellista russa Tatjanaq Vassiljeva. L’ensemble comprende 4 musicisti dell’Orchestra dei Berliner Philarmoniker, oltre alla violoncellista Tatjana Vassiljeva, oggi primo violoncello dell’orchestra sinfonica del Concertgebow di Amsterdam.Antonin Dvorak String quintet in G major op. 77
Antonin Dvorak 2 Walzer for strings op. 54/ I and 54/II
C. M. v. Weber Andante e Rondo Ongarese for viola and strings
Giovanni Bottesini Fantasia over themes from Bellini’s “Sonnambula”,  for double bass and strings
A. Dvorak Rondo in g minor for Cello and strings op. 94
P. de Sarasate “Navarra” , Duo concertant op. 33 for 2 violins and strings

Dal 18 al 21 luglio – La Spezia, Conservatorio Puccini

Campus Musicale Estivo del Conservatorio Giacomo Puccini – La Spezia dedicato alla Musica d’Insieme – rivolto ai giovani allievi del Conservatorio Puccini. Docente: Gabriele Pieranunzi (1° violino dell’Orchestra Teatro San Carlo di Napoli)

Martedì 20 luglio ore 21.00 Manarola, Piazza Castello

Paganini per violino e fagotto
Gabriele Pieranunzi
 – violino (1° violino dell’Orchestra Teatro San Carlo di Napoli)
Paolo Carlini – fagotto
Niccolò Paganini: Duo Concertante in Fa maggiore – C. Boccadoro: Night song per fagotto solo ( 2016) – N. Paganini: 3 Capricci op.1 per vl. solo – Niccolò Paganini: Duo Concertante in do minore
Obiso Andrea Obiso, palermitano di 25 anni, è il nuovo primo violino dell’ Orchestra dell’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Il giovane talento, enfant prodige tra i pochi al mondo a diplomarsi al conservatorio a 14 anni con lode e menzione speciale, ha vinto nello scorso fine settimana il concorso per oltre ottanta candidati per la selezione del nuovo primo violino spuntandola sugli altri tre concorrenti stranieri giunti in finale, un francese, un giapponese e un romeno. In questi giorni è con l’ orchestra ceciliana in Germania in tournèe fino al 27 gennaio e assumerà l’ incarico dopo l’ estate alternandosi con l’ attuale primo violino Carlo Maria Parazzoli. Il giovane violinista ha esordito come solista a tredici anni con la “Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana”. Nel 2005 è stato lo studente più giovane ad essere ammesso all’Accademia Chigiana di Siena. Tra i riconoscimenti internazionali, ha vinto il “66 ° Concorso Internazionale ARD 2017”, il 1 ° Premio e Premio del pubblico al Prix Ravel 2017, 2 ° Premio al prestigioso “Khachaturian Concorso Internazionale di Violino”, il Premio Speciale al sesto Concorso Tchaikovsky per Giovani Musicisti in Corea. Nel 2018 è stato in tournée in Germania e Finlandia e ha debuttato alla prestigiosa Berlin Philarmonie con la Deutches Symphonie Orchester Berlin. Nel 2019 si è laureato al prestigioso “Curtis Institute Of Music” di Philadelphia. “La prova finale per Santa Cecilia – racconta – è stata una esperienza unica, piena di tensione positiva. Uno dei test fondamentali era con tutta l’ orchestra. Il maestro Pappano che ha presieduto la giuria voleva valutare lo stile e le esecuzioni di ogni candidato. Io credo di aver fatto la differenza nei soli della Passione di San Matteo di Bach e in due composizioni di Strauss. Con Pappano nelle prove c’è stata subito una intesa molto particolare. Ci siamo capiti al volo”. Andrea Obiso si è avvicinato alla musica a 4 anni grazie ai genitori – papà insegnante di violino, la mamma di pianoforte – e a sei anni è entrato al conservatorio del capoluogo siciliano. Attualmente vive tra Roma, New York e Philadelphia. Quattro volte l’ anno vola a Tokyo, ospite del suo sponsor.

Mercoledì 21 luglio ore 21.00 Brugnato Chiostro del Museo Diocesano

Allievi e docenti del Campus Musicale
Direttore e solista Gabriele Pieranunzi violino
Musiche di N.Paganini
Gabriele Pieranunzi – violino
Gia’ allievo di Salvatore Accardo e di Stefan Gheorghiu,si e’ presto imposto all’attenzione del pubblico e della critica avendo ottenuto una lunga serie di premi in importanti competizioni internazionali ( N.Paganini di Genova 1988 e 1990), T.Varga di Sion, L.Spohr di Friburgo, R.Romanini di Brescia, R.Lipizer di Gorizia, G.B.Viotti di Vercelli, Biennale di Vittorio Veneto. La sua attivita’ lo ha portato ad esibirsi nei principali centri musicali in Italia ed all’estero: Accademia Naz.di Santa Cecilia di Roma, Accademia Chigiana di Siena,Wigmore Hall di Londra, City of Birmingham Symphony Orchestra, Herculeesaal di Monaco di Baviera, Teatro Coliseum di Buenos Aires, Opera City Hall di Tokyo, Malmoe Symphony Orchestra,Franz Liszt Chamber Orchestra di Budapest, Filarmonica G. Enescu di Bucarest, Festival Bemus di Belgrado,Solisti di Mosca,Teatro Regio di Torino, Orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano, Settimane Musicali di Stresa, Festival dei Due mondi di Spoleto, Teatro San Carlo di Napoli,collaborando con musicisti quali J. Tate, V. Fedoseyev, G. Noseda, A. Ceccato, M.Bamert, A. Kontarsky, R. Kussmaul, N. Goerner, B. Canino, R. Filippini, Y.Bashmet, F. Petracchi ,P. Bellugi. Su invito del Comune di Genova, ha piu’ volte suonato il “Guarneri del Gesu” appartenuto a N.Paganini. Tra le sue pubblicazioni discografiche ricordiamo il concerto di Kurt Weill op.12 per violino e fiati, con i fiati del Teatro San Carlo e la direzione di Jeffrey Tate per l’etichetta Concerto Classics e  l’integrale dei Quartetti per pianoforte ed archi di Mendelssohn per Decca-Universal. Tra i suoi successi piu’recenti ricordiamo  l’invito all’ Al Bustan Festival di Beirut nel quale ha eseguito il concerto n.2 “La campanella”di N.Paganini, riscuotendo un ottimo successo di pubblico e critica: l’uscita per la rivista Amadeus del CD dedicato a E. Chausson con l’esecuzione del concerto op.21 per violino, pianoforte e quartetto d’archi con la pianista Jin Ju ed il quartetto d’archi della Philharmonia Orchestra di Londra ( Philharmonia Chamber Players) con i quali ha effettuato nella stagione di concerti 2019 -20 un tour in Italia che ha toccato alcune tra le piu’ importanti soc
ieta’ di concerti: la partecipazione insieme a Roberto Cominati e gli Archi del San Carlo di Napoli ( gruppo da lui fondato) allo Stradivari Festival di Cremona( ottobre 2020) on lusinghieri riscontri di pubblico e critica. Di recente pubblicazione, per l’etichetta Aulicus Classics, un CD ( registrazione live del 1999) con il Quartetto n.1 di Mozart e il Quartetto di Schumann per pianoforte ed archi con Francesco Fiore, viola, Rocco Filippini, cello e Alfons Kontarsky, pianoforte e per l’etichetta tedesca CPO  i tre due per violino e fagotto ed il quartetto per archi n.3 di N.Paganini. Suona il violino Ferdinando Gagliano del 1762,gia’ appartenuto alla grande violinista Gioconda de Vito,gentilmente messo a disposizione dall’associazione Pro Canale Onlus.

Giovedì 22 luglio ore 21.30 Levanto (SP) Sagrato della Chiesa di S.Andrea

Trio d’archi Abrigo Dähler Bronzi
Irene Abrigo 
– violino
Jürg Dähler –viola
Enrico Bronzi – violoncello
L.V. Beethoven Trio d’archi op.9 n.3 – D. Schnyder String Trio – W.A. Mozart Divertimento KV563 per trio d’archi Abrigo Bronzi
Con il sostegno di
Pro Helvetia, Fondazione svizzera per la cultura
POURQUOIPAS, Associazione culturale svizzera

Sabato 24 luglio ore 21.00 Riomaggiore, Castello

Trio Chagall
Lorenzo Nguyen violino
Edoardo Grieco violoncello
Francesco Massimino pianoforte
J. Haydn, Trio Hob.XV: 27 in Do maggiore (durata 20’)
L.V. Beethoven, Trio op.70 n.2 in Re maggiore “Spettri” * (durata 30’)

Lunedì 26 luglio ore 21,00 Follo, loc. Tivegna, Piazza della Chiesa

Musica in Salotto fra Vienna, Milano e Napoli
Trio Lanzini

Elisa Lanzini violino
Giovanni Lanzini clarinetto
Michele Lanzini violoncello
 Franz Joseph  HAYDN Trio n. 1 in Mi bemolle Hob. 4 S1
Franz Joseph HAYDN Trio n. 3 in SI bemolle Hob. 4 B1
Wolfgang Amadeus MOZART Tre Arie (dal Divertimento K.Anh. 229)
Saverio MERCADANTE Trio in Mib magg. per clarinetto, violino e violoncello
Giuseppe VERDI Fantasia da concerto su “La Traviata”

Mercoledì 28 ore 21.30 luglio Santo Stefano, Piazza della Pace 

Trio violoncello, clarinetto e soprano
Il fulgido specchio dell’anima

Ivana Zecca, clarinetto
Jorge A. Bosso, violoncello
Patrizia Zanardi, soprano
Musiche di J.S.Bach, O.Respighi, F.Poulenc, F.Tosti, P.Mascagni, A.Copland, J.A.Bosso e A.Piazzolla
Tra arie e danze e canzoni si tramandano idee, messaggi. Il suo fine, ineffabile. Il delizioso piacere, e sempre nuovo di un intento vano e futile di colmare una vocazione alquanto inutile – come avrebbe potuto dire ancora una volta Henri de Régnier. La musica strumentale e il canto al servizio di un ballo assente, lontano come il suono rimasto nella memoria una volta che la musica lascia spazio al silenzio.
Sarabande e Gigue Johann S. Bach
Tutte le acque al mare vanno Jorge A.Bosso
Lagrime Ottorino Respighi
Nebbie Ottorino Respighi
Historiette Sergei Prokofieff
Notte Ottorino Respighi
Sonata Francis Poulenc
Quattro Canzoni d’Amaranta Francesco P.Tosti
Slowly and expressive /Cadenza Aaron Copland (dal concerto per clarinetto e orchestra)
Alegoría de un Tango Jorge A.Bosso
Oblivion Astor Piazzolla
Serenata Pietro Mascagni

Il Duo formato da Ivana Zecca al clarinetto e Jorge Bosso al violoncello è attivo dal 2001 sul panorama musicale nazionale e internazionale con nuove produzioni e prime esecuzioni assolute, ideate e create dal compositore e violoncellista Jorge A.Bosso. Il loro repertorio spazia dalla musica classica fino ai suoni di confine, musiche nuove e rivisitazioni del passato, sono proposte sotto una prospettiva differente, al fine di creare un terreno fertile di orizzonti che entusiasmino. Sono stati ospiti di numerosi festival musicali europei, accolti sempre positivamente dal pubblico e dalla critica per la loro originalità e per la particolarità dei progetti presentati. Hanno suonato, come solisti, con Orchestre Sinfoniche e Cori Polifonici. Il DUO nasce per proporre musica con la profonda convinzione che il mondo dei suoni sia pervaso da una fusione di stili, da un amalgama di tendenze; alcune più felici di altre, ma senza dubbio alcuno, nell’istante in cui l’associazione di esperienze crea un tutt’uno col bisogno della sua ricezione, il miracolo accade. Il prodigio della bellezza del quale l’uomo diventa, involontariamente, testimone.

Sabato 31 luglio, ore 20.30 – Piazza della Chiesa, Carro (SP)

Suyeon Kang violino
Caspar Frantz pianoforte
N.Paganini /Schumann  Capriccio n. 24 nell’arrangiamento di Robert Schumann per violino e pianoforte, F.Schubert  Sonatina in Re maggiore n. 1 D.371, N.Paganini / Schumann  Capriccio n.15 nell’arrangiamento di Robert Scumann per violino e pianoforte, H. Szymanowski Myths 3 poemi per violino e pianoforte, I.Stravinksy  Duo Concertante, N.Paganini Moses Phantasy
Suyeon Kang – Di origini australiane, la violinista Suyeon Kang ha ottenuto nel 2015 il primo premio al Concorso Internazionale in Nuova Zelanda Michael Hill, assieme al premio del pubblico. L’artista era stata precedentemente premiata nei Concorsi di Buenos Aires ( 2012),  Yehudi Menuhin, Indianapolis, Leopold Mozart Competition e Bayreuth. All’età di 16 anni, poco prima di trasferirsi in Germania, la violinista aveva ricevuto il prestigioso riconoscimento Symphony Australia ABC Young Performer’s Awards. Come solista la Kang si è esibita con la Bayerischer Rundfunk Orchester, la Norwegian Radio Orchestra, la Auckland Philharmonic Orchestra, Nürnberger Symphoniker, con l’orchestra del Teatro Colon di Buenos Aires, con l’Euro-Asian Philhamornic e molte orchestre australiane. Accanto agli impegni solistici, l’interprete si dedica con passione anche alla musica da camera. Assieme al violoncellista italiano Paolo Bonomini e alla violista americana Vicki Powell ha dato vita allo splendido Trio d’archi Boccherini con il quale si sta facendo apprezzare in importanti Festival europei e anche in Italia. Nel corso del 2020 è stato pubblicato per Genuine il primo dei due Cd dedicati ai Trii per archi di Beethoven, il secondo dei quali verrà presentato nei primi mesi del 2021.  Nel 2014 la violinista è stata selezionata per partecipare al prestigioso ‘Chamber Music Connects the World’ dall’Accademia di Kronberg, in Germania, collaborando con artisti quali Gidon Kremer, Christian Teztlaff, Steven Isserlis, Lukas Hagen, Clemens Hagen, Hannah Weinmeister. Ha ricoperto il ruolo di konzertmaister nell’Ensemble Kontraste, con i Deutsche Mozartsolisten (Bamberg), nell’Euro-Asian Philharmonic Orchestra (Corea del Sud), con la Munich Chamber Orchestra, la Kammerakademie Potsdam, la Camerata Bern e la Wanderoper di Berlino. Dal 2008 al 2012 è stata membro dell’orchestra Spira Mirabilis. Si esibisce spesso con la Camerata Bern ed attualmente ricopre il ruolo di assistente della celebre violinista e didatta tedesca Antje Weithaas alla Hochschule “Hanns Eisler” di Berlino. Il suo primo Cd, pubblicato dall’etichetta Atoll, accolto con molto successo dalla critica discografica, include opere di Bloch e Bartok.  
Caspar Frantz – Caspar Frantz ha studiato all’Università di Rostock , completando gli studi di musica da camera con il Prof.Eberhard Feltz alla Hochschule di Berlino. Particolarmente significative per l’ampliamento dei suoi orizzonti artistici sono state le intense collaborazioni con  Renate Kretschmar-Fischer, Ferenc Rados, Christoph Eschenbach, Andras Schiff, Elisabeth Leonskaja e György e Marta Kurtag. Dal suo de
butto al Rheingau Music Festival, Caspar Frantz si è esibito in Germania e all’estero, ospite di Festival quali il Ravinia, Gstaad, Schleswig-Holstein, Septembre Musical Montreux, Festival de Pollenca, Beethoven Festival Bonn, IMS Prussia Cove e il Festival di  Schwetzingen. L’artista ha compiuto tournée in Sud Africa con la tedesca National Youth Orchestra, la Polish Chamber Philharmonic, la Neue Philharmonie Westfalen, la Iasi Moldova Philharmonic, la Mendelssohn Chamber Orchestra di Lipsia e l’Ensemble di Solisti Kaleidoskop  di  Berlino. Nel 2010 Caspar Frantz ha eseguito in prima esecuzione il concerto per pianoforte di  Friedrich von Flotow con la MDR Orchestra di Lipsia diretta Michael Sanderling. E’ stato ospite di celebri sale da concerto quali la Philharmonie Berlin, Konzerthaus Berlin, Cadogan Hall di Londra, Bennett Gordon Hall Ravinia, Gasteig di Monaco, Kunstpalast Düsseldorf, Elbphilharmonie Hamburg, Kolarac Hall di Belgrado, Seoul Arts Center, Centre Pompidou di Parigi.  
Caspar Frantz è anche un fervente appassionato di musica da camera- suona da 20 anni con il cellista Julian Arp con il quale ha vinto il Concorso Mendelssohn, il premio Vittorio Gui a Firenze, e il German Music Competition) . Chloe Hanslip, Rainer Kussmaul, Antje Weithaas, Ingo Goritzki, Sabine Meyer, Bryn Terfel, Anna Prohaska, il Quartetto  Vogler String Quartet, i membri della  Deutsches Sinfonie Orchester e dei Berliner Philharmoniker sono suoi partner abituali.  
Il pianista ha presentato nel 2006 il ciclo delle Sonate di Beethoven. Molto apprezzata la sua discografia per Genuin, i concerti di Haydn e le sei  Suites francesi di J.S.Bach per ARS Records, Dal 2009 al 2013 Caspar Frantz è stato co-direttore artistico del Zeitkunst Festival di Letteratura Contemporanea e Musica da Camera di Berlino. Dal 2016 è professore di musica da camera con pianoforte all’Università Felix Mendelssohn Bartholdy di Lipsia.

Domenica 1 agosto ore 21.00 – Sesta Godano, Sagrato della Chiesa 

Duo Violoncello – Pianoforte
Erminia Di Meo 
violoncello
Michelangelo Carbonara pianoforte
L. V. Beethoven  Sonata per violoncello e pianoforte No. 3 in la magg, Op. 69 – .Shostacovic: Sonata per violoncello e Pianoforte in re min, Op. 40 – Popper : Tarantella , op 33

Martedì 3 agosto – Varese Ligure, Salone della Compagnia

Recital della pianista Tatiana Larionova
Musiche di L.v.Beethoven

Giovedì 5 agosto ore 21.00 – Borghetto Vara, centro storico

Un violino per la vita
Maria Serena Salvemini 
violino
Daniela Carabellese violino
Pietro Laera pianoforte
D. Shostakovich 5 pezzi per 2 violini e pianoforte – C.Saint SaensIntroduzione e rondo capriccioso – Ante B.K. Western Dances, Tarantella per 2 violini e pianoforte – P.de Sarasate:Zingaresca – P.de Sarasate Navarra, per due violini e pianoforte
Maria Serena Salvemini, Molly, è una bambina speciale. Prima ancora di nascere le viene diagnosticata una grave malformazione per cui consigliano l’aborto terapeutico: aveva solo il 30% di possibilità di sopravvivere! Ma la sua mamma, Daniela Carabellese, non ci sta e continua la sua attività concertistica portandola nel grembo. Operata alla nascita, Molly apre per la prima volta gli occhi sulle note di Bach, che ben conosceva! A dieci mesi i primi passi e il primo violino, uno strumento dal quale non si è mai più separata: un violino per la vita!
Maria Serena Salvemini, violino
Maria Serena Salvemini, 15 anni, è nata in una famiglia di musicisti, è stata avviata precocemente allo studio del violino dalla mamma Daniela Carabellese.
Personalità eclettica, tra le sue passioni oltre al violino vi sono il pianoforte, la ginnastica e la fotografia e la mountain bike. Vincitrice di numerosi primi premi assoluti in concorsi internazionali in qualità di violinista solista (Euterpe, Sarro, Eurorchestra, Ponselle, Wanda Landowska, Vitti, Savino, Mediterraneo, etc.), ha concluso il percorso pre-accademico presso il conservatorio N. Piccinni di Bari, sotto la guida del Maestro Corrado Roselli, con il massimo dei voti e la lode. E’ stata ammessa, in via del tutto eccezionale, a sostenere l’esame di ammissione al triennio Accademico di primo livello presso il Conservatorio Piccinni risultando prima in graduatoria con il punteggio di 100/100. Tale circostanza si è potuta realizzare sulla base di una norma di legge che consente l’accesso anticipato a detti corsi esclusivamente ai talenti precoci benché giovanissimi. Ha seguito masterclass e corsi di alto perfezionamento con i Maestri Francesco Manara (primo violino del teatro Alla Scala) Giovanni Angeleri (premio Paganini), Felix Ayo, Roberto Noferini, Alessandro Milani (primo violino dell’Orchestra Sinfonica della Rai) Stefano Pagliani, Gabriele Ceci (primo violino del teatro Petruzzelli). È stata selezionata come eccellenza del Conservatorio di Bari per gli anni accademici 2017/18 e 2018/19 ed invitata a tenere recital solistici presso l’auditorium dello stesso Conservatorio, nell’ambito di diversi progetti (Santa Cecilia, Ombra illuminata, Open day, Omaggio a Giovanni Capaldi). E’ risultata vincitrice della borsa di studio Rotary Club assegnata alle giovani eccellenze del Conservatorio Piccinni, in qualità di migliore strumentista ad arco e nel 2020, del premio Sveva Classica, con borsa di studio. A novembre 2019, su invito del M° Beppe Vessicchio a seguito di una selezione nazionale, ha preso parte alla trasmissione “Prodigi”, andata in onda in prima serata su RAI 1, suonando da solista con orchestra.
Si esibisce regolarmente per prestigiose Istituzioni Musicali, come solista, in diverse formazioni cameristiche e come solista con orchestra. Ha tenuto concerti solistici nell’ambito del bando “SIAE s’illumina” presso il nuovissimo auditorium Giovanni Paolo II di Bari, per il Polo Museale regionale presso il Castello Normanno-svevo di gioia del Colle, la prestigiosa rassegna Notti Sacre presso l’auditorium Vallisa. Si è inoltre recentemente esibita, in qualità di primo violino di spalla, con l’Orchestra “Keep in Touch”, composta da 150 elementi, presso il teatro Petruzzelli di Bari, per il festival “Anima Mea” 2018 nonché presso il Teatro San Carlo di Napoli. Nel 2019 ha debuttato come solista con l’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari eseguendo “Introduzione e Rondò Capriccioso” di S. Saens. Sempre nel 2019 è stata protagonista, come violinista solista con Orchestra Sinfonica diretta dallo svedese Ola Rudner, dell’inaugurazione del Teatro Piccinni di Bari, riaperto al pubblico dopo 10 anni di restauri. Ha eseguito, sempre da solista con orchestra sinfonica, il secondo concerto di Wieniawski al Teatro Petruzzelli di Bari; l’evento, trasmesso in streaming ha totalizzato circa 14000 visualizzazioni da tutto il mondo.
Nel mese di gennaio 2020, è stato pubblicato il suo primo CD da solista per la casa discografica Dodicilune con musiche di Bach, Tartini, Saint-Saëns, Igudesman.
…suona il violino come naturale prolungamento del proprio corpo, con una visione della musica che punta dritto al cuore dell’ascolto…
… ha mostrato un grande controllo dello strumento, dalla dolcezza di un intenso vibrato, le doti di intonazione è una tecnica prodigiosa…
Livio Costarella – La Gazzetta del Mezzogiorno
…Maria Serena Salvemini suona da predestinata, con tecnica feroce e musicalità estrema, confermando tutto il buono che si è già detto è scritto su di lei…
Fabrizio Versienti – Il Corriere del Mezzogiorno
Daniela Carabellese
Intraprende lo studio del violino con Franco Cristofoli, diplomandosi con il massimo dei voti in violino, canto e viola presso il Conservatorio di Bari. Si è esibita nei più prestigiosi teatri e sale concertistiche del mondo suonando negli stati Uniti (New York), in Brasile (San Paolo, Brasilia, Rio de Janeiro) in Ungheria (Budapest), in Spagna (Madrid, Barcellona), in Turchia (Istanbul). Vi
ve un’intensa attività quartettistica come componente del Quartetto Carabellese insieme alla sorella Francesca e al fratello Giuseppe riscuotendo lusinghieri successi dal pubblico e dalla critica specializzata. Ha inaugurato il Festival ‘900 di Trani ed. ’99 (premio Abbiati della critica), con un concerto monografico su Malipiero, con registrazione live per la Ricordi e per la Rai. Ha inaugurato dopo i lavori di restauro, il Teatro “Regina Margherita” di Caltanissetta con un concerto in quintetto. Si esibisce in svariate formazioni cameristiche (duo violino e pianoforte, duo violino e viola) Con l’ensemble Collegium Musicum è stata protagonista di un concerto al Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, con diretta radiofonica europea per Rai Radio 3 (I Concerti del Quirinale). Spalla dell’Orchestra della storica Fondazione Vincenzo Maria Valente, ha collaborato con solisti di fama internazionale quali Francesco Manara, Pierluigi Camicia, Wilson Hermanto, Leonardo Colafelice.
Affianca all’attività concertistica una fervida attività didattica: dopo aver seguito corsi di pedagogia e psicologia dell’infanzia presso l’Università Aldo Moro di Bari, si è specializzata nella didattica per i più piccoli, seguendo le linee dettate dalla ricerca e ottenedo risultati strabilianti: numerosi suoi allievi che hanno conminciato dalla più tenera età lo studio del violino, sono stati premiati in concorsi musicali nazionali ed internazionali, risultando inoltre tra i migliori allievi presso gli Istituti di Alta Formazione musicale. In collaborazione con la sorella Francesca ha realizzato svariati progetti tra i quali il “Violini Young Ensemble” che ha meritato nel 2004 il prestigioso premio Abbiati per la Scuola come migliore iniziativa didattica nella scuola italiana. Nel 2018 è vincitrice del premio “Euterpe Best Music Teacher”. Vincitrice di concorsi per l’insegnamento nelle scuole statali, è titolare di cattedra di Violino nella scuola media ad indirizzo musicale.
Pietro LAERA – pianoforte
Pietro Laera è un elemento specialmente dotato sia dal punto di vista musicale sia da quello, molto più raro, che concerne la pratica strumentale. Provvisto d’una natura quanto mai sensibile, ma disciplinata, il giovane Pietro Laera mi sembra destinato ai traguardi più lusinghieri d’una luminosa carriera di artista.
Aldo Ciccolini
Nato a Bari, ha studiato al Conservatorio di musica “N. Piccinni” nella classe di Luigi CECI diplomandosi con il massimo dei voti, lode e menzione speciale.
Ha conseguito il Diploma Accademico di II livello in Discipline Musicali -indirizzo interpretativo- compositivo presso l’Istituto Superiore di studi Musicali “G. Braga di Teramo”, discutendo una tesi intitolata “F. Chopin: l’evoluzione stilistica, le fasi compositive e lo sviluppo della tecnica pianistica negli studi” ed eseguendo l’integrale degli studi op. 10 e 25 di F. Chopin.
É stato inoltre allievo di Alicia DE LARROCHA, Gianna VALENTE e Adam WIBROVSKI, nonché -per 10 anni- di Aldo CICCOLINI.
Musicista versatile, esplora i vari linguaggi musicali attraverso composizioni, trascrizioni ed elaborazioni per svariati organici e collabora con musicisti del panorama internazionale quali: il flautista Roberto FABBRICIANI, il clarinettista Giora FEIDMAN, il trombonista Gianluca PETRELLA, il sassofonista Roberto Ottaviano, il mezzosoprano Fiorenza COSSOTTO, il violinista Francesco MANARA, il violoncellista Massimo POLIDORI, il Quartetto d’archi della Scala ed il direttore d’orchestra Roberto DUARTE con il quale ha inciso un C.D. distribuito in Europa e negli Stati Uniti. Frequenti inoltre le sue collaborazioni con attori e personaggi dello spettacolo quali Arnoldo FOA’, Ugo PAGLIAI, David RIONDINO, Michele MIRABELLA e Giorgio ALBERTAZZI.
Vincitore di numerosi premi in concorsi pianistici nazionali ed internazionali, ha al suo attivo una cospicua attività concertistica da solista che lo ha portato ad esibirsi, tra le altre, nelle seguenti città: Parigi (Journée du Patrimoine), Budapest, Lille, Malaga, Barcellona, Dubvrovnik, Lugano, Firenze (Amici della Musica), Torino, Chieti (teatro Marrucino), Siena, Roma, Milano, Bari (Teatro Piccinni), Pisa, Taormina, Catania, Ragusa, Siracusa, Bologna, Sarzana (Teatro Impavidi), Reggio Calabria (Teatro Aurora), Cosenza (Teatro Rendano) Sorrento (Teatro Tasso), Faenza (Teatro Comunale), Napoli (Villa Pignatelli – Teatro Diana), Garda (Palazzo dei Congressi), Parma (Teatro Cinghio – Palazzo Cusani) e moltissime altre. Membro di giuria in prestigiosi concorsi musicali, coordinatore dell’Associazione Musicale “Nel Gioco del Jazz”, già consulente artistico della Fondazione Concerti “N. Piccinni”, è titolare di cattedra presso il Conservatorio di musica “N. Rota” di Monopoli.

Venerdì 6 agosto, Riccò del golfo, loc. Casella 

1° turno (max 30 posti) ore 20.30
2° turno (max 30 posti) ore 21.30
Duo Piccotti – Pierdomenico
Erica Piccotti 
violoncello
Leonardo Pierdomenico pianoforte
Musiche di R.Strauss e L.V.Beethoven
Beethoven – Sonata n. 3 in la maggiore op. 69 (26′)
Richard Strauss – Sonata in fa maggiore op.6 (25′)  

ERICA PICCOTTI violoncello “Erica Piccotti appartiene di diritto al novero ristretto di quei nuovi talenti che si accingono ad occupare da protagonisti la scena musicale internazionale…” (Sistema Musica) Nata a Roma nel 1999, e diplomatasi in violoncello a soli 14 anni con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso l’Accademia di Santa Cecilia di Roma, ha debuttato a 13 anni in diretta Rai da Montecitorio con Mario Brunello e le è stata conferita l’onorificenza di Alfiere della Repubblica Italiana da parte del Presidente della Repubblica “per gli eccezionali risultati in campo musicale in giovane età”. Nel gennaio 2020 ha ricevuto il Premio ICMA (International Classical Music Awards, assegnato da una giuria di rappresentanti della stampa internazionale) come “Young Artist of the Year”, con la motivazione: “Erica Piccotti è già, a soli 20 anni, una straordinaria promessa del violoncello: il suo suono caldo e vellutato, unito ad una sorprendente abilità tecnica, permettono alla sua naturale sensibilità musicale di fluire con grazia e spontaneità. Ascoltando la musica di Erica è facile lasciarsi andare a confronti con i grandi violoncellisti del passato, poiché la sua maturità artistica è molto superiore alla sua giovane età”. Attualmente svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, sia come solista che in formazione cameristica. Tra gli impegni salienti della stagione 2019/20 il debutto al Kronberg Academy Festival, allo Schloss Elmau Festival con Mischa Maisky, Frans Helmerson e Daishin Kashimoto, alla IUC-Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma con il pianista Itamar Golan. Erica è vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali tra i quali “Rassegna Nazionale d’Archi” di Vittorio Veneto, “Premio Nazionale delle Arti” che la designa “migliore violoncellista dei conservatori italiani”, Concorso internazionale “Premio Città di Padova”, “Jugend Musiziert” di Norimberga, “NYIAA Competition”, “International Cello Competition Antonio Janigro for young cellists” a Zagabria. Nel 2017 vince inoltre il 2º premio all’”International Johannes Brahms Competition” a Pörtschach in Austria. Tra gli altri riconoscimenti ricordiamo nel 2019 il prestigioso “Diploma d’Onore” rilasciato dall’Accademia Chigiana di Siena, nel 2018 il “Landgraf von Hessen-Preis” dalla Kronberg Academy, nel 2016 il “Premio Tullio Besa” ed il “Premio Rotary Cremona” assegnato ai migliori studenti dell’Accademia Stauffer, nel 2012 il premio “Adriana Giannuzzi” come migliore violoncellista del Conservatorio S. Cecilia di Roma. Ha ricevuto borse di studio dalla De Sono Associazione per la Musica, dalla Foundation Boubo-Music, il Premio “Maura Giorgetti” della Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, e dal 2017
è sostenuta dall’Associazione Culturale Musica con le Ali. È stata ospite in festival prestigiosi, tra i quali “Chamber music Connects the world” a Kronberg, “Verbier Festival Academy”, “Supercello Festival” a Pechino, “Al Bustan Festival” a Beirut, “La Musica Festival” a Sarasota, “Ciao Festival” a Chengdu, “Festival de Cordas e Piano” a Belo Horizonte, “Paganini Genova Festival”, “Aurora Festival” in Vanersborg, “Janigro Festival” a Porec, Festival dei Due Mondi di Spoleto oltre che in numerose stagioni concertistiche tra cui “Musikàmera” al Teatro la Fenice di Venezia, Teatro Comunale di Treviso, “Appassionata“ di Macerata, “Micat in Vertice” di Siena dove ha suonato il violoncello Stradivari del 1682, al “Museo del violino” a Cremona dove ha suonato il violoncello Antonio Stradivari Stauffer del 1700. Si è esibita in numerosi teatri italiani come il Teatro Ponchielli di Cremona, il Teatro Petruzzelli di Bari, il Teatro Ristori di Verona, il Teatro Carlo Felice di Genova e all’estero alla Konzerthaus di Berlino, alla Carnegie Hall di New York oltre che in Svezia, Svizzera, Francia, Inghilterra, Croazia, Libano, Belgio, Austria, Ungheria, Stati Uniti, Brasile, Messico, Cina. Come solista ha suonato con I Solisti di Zagabria, Orchestra I Pomeriggi Musicali, Orchestra della Toscana, Orchestra La Verdi, Orchestra del Teatro Carlo Felice, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Orchestra Sinfonica del Estado del México, Orquestra Jovem Vale Música, Serbian Nationals Theater Orchestra di Novi Sad. Ha condiviso il palcoscenico con artisti quali Salvatore Accardo, Julius Berger, Mario Brunello, Bruno Canino, Augustin Dumay, Gidon Kremer, Bruno Giuranna, Itamar Golan, Louis Lortie, Andrea Lucchesini, Robert McDuffie, Antonio Meneses, Danilo Rossi, Miguel da Silva, Massimo Quarta, Sir András Schiff, Christian Tetzlaff. Del 2018 il suo debutto discografico, con un CD per l’etichetta Warner Classics, in duo con il pianista Itamar Golan (musiche di Franck, Prokofiev, Strawinsky). Attualmente Erica studia con Frans Helmerson presso la Kronberg Academy dove, dopo aver conseguito il Master of Music ora frequenta il programma “Professional Studies”. Ha iniziato gli studi con Francesco Storino per poi proseguirli con Antonio Meneses presso l’Hochschule der Kunste di Berna, l’Accademia Stauffer di Cremona e l’Accademia Chigiana di Siena. Erica Piccotti suona il violoncello G. B. Genova, Torino 1760 ca. Il prestito rientra nel progetto “Adopt a Musician”, iniziativa ideata da MusicMasterpieces DA, Lugano (CH).

​Sabato 7 agosto ore 21.00 – Follo, loc. Tivegna

Un violino per la vita
Maria Serena Salvemini
 violino
Daniela Carabellese violino
Pietro Laera pianoforte
Maria Serena Salvemini, Molly, è una bambina speciale. Prima ancora di nascere le viene diagnosticata una grave malformazione per cui consigliano l’aborto terapeutico: aveva solo il 30% di possibilità di sopravvivere! Ma la sua mamma, Daniela Carabellese, non ci sta e continua la sua attività concertistica portandola nel grembo. Operata alla nascita, Molly apre per la prima volta gli occhi sulle note di Bach, che ben conosceva! A dieci mesi i primi passi e il primo violino, uno strumento dal quale non si è mai più separata: un violino per la vita!
D. Shostakovich 5 pezzi per 2 violini e pianoforte – C.Saint SaensIntroduzione e rondo capriccioso – Ante B.K. Western Dances, Tarantella per 2 violini e pianoforte – P.de Sarasate:Zingaresca – P.de Sarasate Navarra, per due violini e pianoforte
Maria Serena Salvemini, violino
Maria Serena Salvemini, 15 anni, è nata in una famiglia di musicisti, è stata avviata precocemente allo studio del violino dalla mamma Daniela Carabellese.
Personalità eclettica, tra le sue passioni oltre al violino vi sono il pianoforte, la ginnastica e la fotografia e la mountain bike.
Vincitrice di numerosi primi premi assoluti in concorsi internazionali in qualità di violinista solista (Euterpe, Sarro, Eurorchestra, Ponselle, Wanda Landowska, Vitti, Savino, Mediterraneo, etc.), ha concluso il percorso pre-accademico presso il conservatorio N. Piccinni di Bari, sotto la guida del Maestro Corrado Roselli, con il massimo dei voti e la lode.
E’ stata ammessa, in via del tutto eccezionale, a sostenere l’esame di ammissione al triennio Accademico di primo livello presso il Conservatorio Piccinni risultando prima in graduatoria con il punteggio di 100/100. Tale circostanza si è potuta realizzare sulla base di una norma di legge che consente l’accesso anticipato a detti corsi esclusivamente ai talenti precoci benché giovanissimi.
Ha seguito masterclass e corsi di alto perfezionamento con i Maestri Francesco Manara (primo violino del teatro Alla Scala) Giovanni Angeleri (premio Paganini), Felix Ayo, Roberto Noferini, Alessandro Milani (primo violino dell’Orchestra Sinfonica della Rai) Stefano Pagliani, Gabriele Ceci (primo violino del teatro Petruzzelli).
È stata selezionata come eccellenza del Conservatorio di Bari per gli anni accademici 2017/18 e 2018/19 ed invitata a tenere recital solistici presso l’auditorium dello stesso Conservatorio, nell’ambito di diversi progetti (Santa Cecilia, Ombra illuminata, Open day, Omaggio a Giovanni Capaldi).
E’ risultata vincitrice della borsa di studio Rotary Club assegnata alle giovani eccellenze del Conservatorio Piccinni, in qualità di migliore strumentista ad arco e nel 2020, del premio Sveva Classica, con borsa di studio.
A novembre 2019, su invito del M° Beppe Vessicchio a seguito di una selezione nazionale, ha preso parte alla trasmissione “Prodigi”, andata in onda in prima serata su RAI 1, suonando da solista con orchestra.
Si esibisce regolarmente per prestigiose Istituzioni Musicali, come solista, in diverse formazioni cameristiche e come solista con orchestra. Ha tenuto concerti solistici nell’ambito del bando “SIAE s’illumina” presso il nuovissimo auditorium Giovanni Paolo II di Bari, per il Polo Museale regionale presso il Castello Normanno-svevo di gioia del Colle, la prestigiosa rassegna Notti Sacre presso l’auditorium Vallisa. Si è inoltre recentemente esibita, in qualità di primo violino di spalla, con l’Orchestra “Keep in Touch”, composta da 150 elementi, presso il teatro Petruzzelli di Bari, per il festival “Anima Mea” 2018 nonché presso il Teatro San Carlo di Napoli. Nel 2019 ha debuttato come solista con l’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari eseguendo “Introduzione e Rondò Capriccioso” di S. Saens. Sempre nel 2019 è stata protagonista, come violinista solista con Orchestra Sinfonica diretta dallo svedese Ola Rudner, dell’inaugurazione del Teatro Piccinni di Bari, riaperto al pubblico dopo 10 anni di restauri. Ha eseguito, sempre da solista con orchestra sinfonica, il secondo concerto di Wieniawski al Teatro Petruzzelli di Bari; l’evento, trasmesso in streaming ha totalizzato circa 14000 visualizzazioni da tutto il mondo.
Nel mese di gennaio 2020, è stato pubblicato il suo primo CD da solista per la casa discografica Dodicilune con musiche di Bach, Tartini, Saint-Saëns, Igudesman.
…suona il violino come naturale prolungamento del proprio corpo, con una visione della musica che punta dritto al cuore dell’ascolto…
… ha mostrato un grande controllo dello strumento, dalla dolcezza di un intenso vibrato, le doti di intonazione è una tecnica prodigiosa…
Livio Costarella – La Gazzetta del Mezzogiorno
…Maria Serena Salvemini suona da predestinata, con tecnica feroce e musicalità estrema, confermando tutto il buono che si è già detto è scritto su di lei…
Fabrizio Versienti – Il Corriere del Mezzogiorno
Daniela Carabellese
Intraprende lo studio del violino con Franco Cristofoli, diplomandosi con il massimo dei voti in violino, canto e viola presso il Conservatorio di Bari. Si è esibita nei più prestigiosi teatri e sale concertistiche del mondo suonando negli stati Uniti (New York), in Brasile (San Paolo, Brasilia, Rio de Janeiro) in Ungheria (Buda
pest), in Spagna (Madrid, Barcellona), in Turchia (Istanbul). Vive un’intensa attività quartettistica come componente del Quartetto Carabellese insieme alla sorella Francesca e al fratello Giuseppe riscuotendo lusinghieri successi dal pubblico e dalla critica specializzata. Ha inaugurato il Festival ‘900 di Trani ed. ’99 (premio Abbiati della critica), con un concerto monografico su Malipiero, con registrazione live per la Ricordi e per la Rai. Ha inaugurato dopo i lavori di restauro, il Teatro “Regina Margherita” di Caltanissetta con un concerto in quintetto. Si esibisce in svariate formazioni cameristiche (duo violino e pianoforte, duo violino e viola) Con l’ensemble Collegium Musicum è stata protagonista di un concerto al Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, con diretta radiofonica europea per Rai Radio 3 (I Concerti del Quirinale). Spalla dell’Orchestra della storica Fondazione Vincenzo Maria Valente, ha collaborato con solisti di fama internazionale quali Francesco Manara, Pierluigi Camicia, Wilson Hermanto, Leonardo Colafelice.
Affianca all’attività concertistica una fervida attività didattica: dopo aver seguito corsi di pedagogia e psicologia dell’infanzia presso l’Università Aldo Moro di Bari, si è specializzata nella didattica per i più piccoli, seguendo le linee dettate dalla ricerca e ottenedo risultati strabilianti: numerosi suoi allievi che hanno conminciato dalla più tenera età lo studio del violino, sono stati premiati in concorsi musicali nazionali ed internazionali, risultando inoltre tra i migliori allievi presso gli Istituti di Alta Formazione musicale. In collaborazione con la sorella Francesca ha realizzato svariati progetti tra i quali il “Violini Young Ensemble” che ha meritato nel 2004 il prestigioso premio Abbiati per la Scuola come migliore iniziativa didattica nella scuola italiana. Nel 2018 è vincitrice del premio “Euterpe Best Music Teacher”. Vincitrice di concorsi per l’insegnamento nelle scuole statali, è titolare di cattedra di Violino nella scuola media ad indirizzo musicale.
Pietro LAERA – pianoforte
Pietro Laera è un elemento specialmente dotato sia dal punto di vista musicale sia da quello, molto più raro, che concerne la pratica strumentale. Provvisto d’una natura quanto mai sensibile, ma disciplinata, il giovane Pietro Laera mi sembra destinato ai traguardi più lusinghieri d’una luminosa carriera di artista.
Aldo Ciccolini
Nato a Bari, ha studiato al Conservatorio di musica “N. Piccinni” nella classe di Luigi CECI diplomandosi con il massimo dei voti, lode e menzione speciale.
Ha conseguito il Diploma Accademico di II livello in Discipline Musicali -indirizzo interpretativo- compositivo presso l’Istituto Superiore di studi Musicali “G. Braga di Teramo”, discutendo una tesi intitolata “F. Chopin: l’evoluzione stilistica, le fasi compositive e lo sviluppo della tecnica pianistica negli studi” ed eseguendo l’integrale degli studi op. 10 e 25 di F. Chopin.
É stato inoltre allievo di Alicia DE LARROCHA, Gianna VALENTE e Adam WIBROVSKI, nonché -per 10 anni- di Aldo CICCOLINI.
Musicista versatile, esplora i vari linguaggi musicali attraverso composizioni, trascrizioni ed elaborazioni per svariati organici e collabora con musicisti del panorama internazionale quali: il flautista Roberto FABBRICIANI, il clarinettista Giora FEIDMAN, il trombonista Gianluca PETRELLA, il sassofonista Roberto Ottaviano, il mezzosoprano Fiorenza COSSOTTO, il violinista Francesco MANARA, il violoncellista Massimo POLIDORI, il Quartetto d’archi della Scala ed il direttore d’orchestra Roberto DUARTE con il quale ha inciso un C.D. distribuito in Europa e negli Stati Uniti. Frequenti inoltre le sue collaborazioni con attori e personaggi dello spettacolo quali Arnoldo FOA’, Ugo PAGLIAI, David RIONDINO, Michele MIRABELLA e Giorgio ALBERTAZZI.
Vincitore di numerosi premi in concorsi pianistici nazionali ed internazionali, ha al suo attivo una cospicua attività concertistica da solista che lo ha portato ad esibirsi, tra le altre, nelle seguenti città: Parigi (Journée du Patrimoine), Budapest, Lille, Malaga, Barcellona, Dubvrovnik, Lugano, Firenze (Amici della Musica), Torino, Chieti (teatro Marrucino), Siena, Roma, Milano, Bari (Teatro Piccinni), Pisa, Taormina, Catania, Ragusa, Siracusa, Bologna, Sarzana (Teatro Impavidi), Reggio Calabria (Teatro Aurora), Cosenza (Teatro Rendano) Sorrento (Teatro Tasso), Faenza (Teatro Comunale), Napoli (Villa Pignatelli – Teatro Diana), Garda (Palazzo dei Congressi), Parma (Teatro Cinghio – Palazzo Cusani) e moltissime altre. Membro di giuria in prestigiosi concorsi musicali, coordinatore dell’Associazione Musicale “Nel Gioco del Jazz”, già consulente artistico della Fondazione Concerti “N. Piccinni”, è titolare di cattedra presso il Conservatorio di musica “N. Rota” di Monopoli.

Domenica 8 agosto – Calice al Cornoviglio, Castello Malaspina

1° turno (max 30 posti) ore 20.30
2° turno (max 30 posti) ore 21.30
Duo chitarristico Bartolommeoni / D’Ambrosio
Srefano Bartolommeoni e Davide D’Ambrosio – chitarra
Musiche di N.Paganini, J.S.Bach, F.Tarrega

​Martedì 10 agosto ore 21.30 Levanto, Sagrato della Chiesa di S.Andrea

I Quartetti per flauto e archi
Flauto Mario Carbotta
Trio d’archi La Magnifica Comunità
Musiche di D.Cimarosa, S.Mercadante, F.Schubert, W.A.Mozart

​Giovedì 12 agosto ore 21.00 – Santo Stefano di M., loc. Ponzano superiore

Omaggio a Nathan Milstein
Alessio Bidoli
 violino
Stefano Ligoratti pianoforte
Musiche di W.A.Mozart, L. van Beethoven, C.Sivori, M.Ravel
OMAGGIO A MILSTEIN
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Sonata per violino e pianoforte n. 17 in do maggiore, K. 296
I. Allegro vivace
II. Andante sostenuto
III. Rondò. Allegro
Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Sonata per violino e pianoforte n. 5 in fa maggiore, op. 24, “La Primavera”
I. Allegro
II. Adagio molto espressivo
III. Scherzo. Allegro molto
IV. Rondò. Allegro ma non troppo
Camillo Sivori (1815-1894)
Fantasia su temi tratti da “Un Ballo in Maschera” di G. Verdiop. 19
Ravel (1875-1937)
Tzigane, Rhapsodie de Concert

Alessio Bidoli (Milano ,1986) ha iniziato lo studio del violino all’età di sette anni.
Nel 2006 ha conseguito il diploma con il massimo dei voti e lode presso il Conservatorio G. Verdi di Milano sotto la guida di Gigino Maestri. Successivamente si è perfezionato alla Haute Ecole de Musique del Conservatorio di Losanna e al Mozarteum di Salisburgo con Pierre Amoyal, all’Accademia Chigiana di Siena con Salvatore Accardo e all’Accademia Internazionale di Imola con Pavel Berman e Oleksandr Semchuk.
Nel 2003, all’età di diciassette anni, ha debuttato come solista al Teatro Signorelli di Cortona. Nel 2005 è tra i vincitori alla Rassegna Nazionale d’Archi di Vittorio Veneto.
Nel 2007 ha collaborato con la Camerata di Losanna diretta da Pierre Amoyal in numerose città europee tra cui Martigny per la Fondazione Pierre Gianadda, Milano per la Società dei Concerti e Marsiglia, in occasione del Festival de Musique à Saint- Victor. In qualità di solista ha suonato in prestigiose stagioni concertistiche tra cui: MITO Settembre Musica, Società del Quartetto e Società dei Concerti di Milano (Sala Verdi), Furcht-Università Bocconi, Amici del Loggione del Teatro alla Scala, Fondazione Musica Insieme di Bologna, Amici della Musica di Sondalo, Auditorium Arvedi di Cremona , Festival della Cultura di Bergamo (in collaborazione con Sony Classical Italia ). Al Teatro di Chiasso è stato protagonista, insieme a Vittorio Sgarbi, del progetto teatrale Il Fin la Maraviglia, un racconto per immagini e suoni sul Barocco.
Nel 2011 ha registrato un CD con la pianista Stefania Mormone per Amadeus Magazine ( rieditato nel 2021 per Da Vinci Classics)
e dal 2013 al 2018 altri quattro in duo con Bruno Canino ; per Sony Classical: Verdi Fantasias (rieditato nel 2019 da Concerto Classics) con parafrasi di C. Sivori e A. Bazzini e Italian Soul-Anima Italiana con brani in gran parte inediti di G.F. Malipiero, Petrassi e Casella ; per Warner Classics un CD con musiche di Stravinsky, Prokofiev, Ravel e Poulenc e la monografia delle Sonate per violino e pianoforte di Saint-Saëns, che comprende la prima registrazione assoluta della sonata giovanile in Si bemolle maggiore R103. Nel 2020 è uscito per Decca un nuovo CD monografico sul repertorio cameristico di Nino Rota sempre con Bruno Canino al pianoforte e con Massimo Mercelli al flauto.
Ha partecipato a diversi programmi a lui dedicati da diverse emittenti radiofoniche tra cui Radio France, NDR Kultur, Radio Svizzera Italiana, RAI Radio 3, Radio Vaticana, Radio Classica e Radio Popolare.
Ha insegnato per alcuni anni al Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari. Attualmente è docente di violino al Conservatorio Francesco Cilea di Reggio Calabria. Tiene regolarmente masterclass per violino e musica da camera in diverse località italiane. E’ direttore artistico del Festival Musica in Corte a Crema.
Alessio Bidoli suona uno degli strumenti del nonno Dante Regazzoni , tra i migliori esponenti della liuteria lombarda del ‘900 il cui laboratorio è oggi diventato parte integrante del Museo della Liuteria (MUSA) all’Accademia di Santa Cecilia presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, e uno Stefano Scarampella del 1902.
STEFANO LIGORATTI (Milano ,1986) E’ stato uno dei più brillanti allievi del Conservatorio G. Verdi, all’interno del quale ha svolto la sua intera formazione, diplomandosi a pieni voti in Pianoforte, Organo, Clavicembalo, Direzione D’orchestra e Composizione. Ha studiato Pianoforte con Maria Gloria Ferrari, Riccardo Risaliti, Leonardo Leonardi e Daniele Lombardi; Organo con Eva Frick Galliera e con Ivana Valotti; Clavicembalo con Ruggero Laganà e Maria Cecilia Farina; Composizione con Paolo Arcà, Danilo Lorenzini e Mario Garuti; Direzione d’Orchestra con Julius Kalmar, Herbert Handt e Daniele Agiman. E’ vincitore di diversi premi in Concorsi nazionali e internazionali, tra cui il concorso di Castrocaro per l’“XI Rassegna dei migliori diplomati 2006 (premio S.I.A.E.)” e nel 2010 del prestigioso concorso pianistico europeo “Mario Fiorentini” di La Spezia nel corso del quale ha vinto sia il primo premio assoluto , sia quello del pubblico .Direttore artistico del Network musicale “ClassicaViva”, si esibisce abitualmente alla guida dell’omonima orchestra, da lui fondata nel 2005,  spesso nella duplice veste di pianista solista e Direttore. Ha inciso numerosi CD: per  “ClassicaViva”:“Variazioni … e dintorni”,  2007; “Fantasie”,  2009 entrambi per pianoforte solo ; in duo con la violinista Yulia Berinskaya: “Violin in Blue” nel 2010 e “Violin in White” ,2012; per Limen Music, sempre con Yulia Berinskaya:  “Sturm und Drang” nel 2018; per Da Vinci Classics : “Schubert: Works for Piano 4 hands” nel 2017 in duo con il pianista Luca Ciammarughi; “The Voice of Violin” come direttore d’orchestra con Y.Berinskaya e i Musici di Parma ; “Beethoven: Complete Works for Cello & Piano”  nel 2019 in duo con la violoncellista Matilda Colliard. Nel 2018 ha realizzato  in qualità di Direttore d’orchestra  un DVD dal  vivo con la famosa cantante Antonella Ruggiero, dedicato alla vita dell’artista. Dal 2013 è docente di Composizione alla “Milano Music Masterschool” e direttore del corso di formazione orchestrale in associazione con l’”Italian Conducting Academy” (ICA). Dal 2014 collabora come direttore ospite al teatro nazionale d’opera e balletto di Tirana.

Venerdì 13 agosto ore 21.00 Varese Ligure, Salone della Compagnia

“Dante Symphony” di F.Liszt
per pf a 4 mani, coro e solista
Valentina Messa, Emanuele Delucchi pianoforte
Coro Selva armonica e Luca Franco Ferrari
Musiche di F.Liszt

GIORNATA PAGANINIANA – 14 agosto
In occasione della 20° edizione del Festival si intende realizzare a chiusura del Festival una GIORNATA PAGANINIANA che si svolgerà a Carro: lungo tutto l’arco della giornata in vari punti del paese vari gruppi di giovani strumentisti eseguiranno brevi concerti di musiche di Paganini e contemporanei. Nel pomeriggio avrà luogo un incontro dibattito su Temi paganiniani, e il tutto si concluderà nel grande concerto serale, con un Ensemble di fama mondiale

Sabato 14 agosto ore 21,00 Carro, Piazza della Chiesa

Pavel Berman violino
Andrea Bacchetti pianoforte
W.A. Mozart Sonata K304 – L.v.Beethoven Sonata op. 31 n° 3 – P.I.Ciajkowsky Serenata Malinconica – C.Saint Saens Rondò Capriccioso – P.DeSarasate Carmen Fantasy
Il concerto sarà preceduto alle h.18.30 dall’incontro con Niccolò Paganini, discendente diretto del grande musicista, dal tema:
Niccoló Paganini racconta Niccoló Paganini.
Incontro dove il relatore, discendente diretto del grande musicista, parla della sua discendenza, della famiglia Paganini e del legame del violinista con Parma, la giovinezza, il violinista come uomo e i suoi affetti, attraverso le lettere e gli episodi della sua vita.

Prezzi

Concerti a Carro(1/8 – 14/8): Ingresso intero € 15,00 – ridotto € 10,00 
Concerti altre località: Ingresso intero € 10,00 – ridotto € 8,00  
Abbonamento€ 40,00 

Per prenotazioni e informazioni è possibile scrivere a info@sdclaspezia.it